| Giovedì 12/4/2012 |
| SERGIO RIZZO al conservatorio |
| LA FONDAZIONE CONSERVATORIO SANTA MARTA E IL LICEO FALCHI
Oggi 17 aprile si è svolto l'incontro con il giornalista del corriere della sera dott. sergio Rizzo nell'aula magna del Liceo Falchi alla presenza di numeroso pubblico.
Il dott. Rizzo ha esordito parlando di privilegi e corruzione a livello sia centrale che locale, poi ha parlato sui finanziamenti ai partiti.
Si è soffermato sulla storia dei partiti di come erano e di come sono diventati e degli sprechi nell'amministrazione pubblica.
Ha auspicato una profonda riforma, affinchè le risorse pubbliche vengano ridistribuite in maniera più produttiva ed auspicando una diminuzione delle tasse sia per i privati che per l'industria.
Nel terminare ha rivolto un pensiero ai ragazzi, in quanto è dalla scuola che bisogna ripartire.
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| Venerdì 5/8/2011 |
| LICEO FALCHI Montopoli |
| La scuola di Montopoli ha ottenuto la prima classe anche per l'anno 2011-2012.
Per salvare il Falchi(che è nei nostri locali del Conservatorio) si è mobilitata molta gente dai genitori agli alunni e principalmente dagli isegnanti che hanno cercato nuovi iscritti.
Una piccola mano è stata datta anche da noi, oggi siamo contenti e fiduciosi per il futuro.
La prima classe può contare di 27 nuovi iscritti. |
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SEGUE>>> |
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Madonna Col Bambino
Il dipinto non porta indicazione dell'autore, ma la tradizione attribuisce la
pala, già restaurata nel 1978, a Lorenzo Monaco. Si dice che anticamente
abbia fatto parte di un trittico. Di scuola giottesca si attribuisce al
1300. La tradizione narra che il dipinto si trovasse esposto nei locali
di una osteria, dove oggi è il Conservatorio di Santa Marta. La leggenda
dice che mentre si stava giocando, un giocatore che aveva perduto tutti
i suoi averi, in uno scatto di ira, lanciò contro la sacra immagine la tazza
con cui aveva bevuto e mentre l'uomo restò paralizzato da un braccio, i
presenti videro che la Madonna con un gesto rapido mosse il bambino, nell'intento
di evitargli il colpo, che ricevette la Madonna. Di ciò si ha conferma in
quanto il bambino trovasi in posizione non naturale e che la Madonna presenta
una certa tumefazione del sopraciglio. La pala poi fu affidata alle suore
agostiniane, mai esposta alla pubblica venerazione. Oggi per volere del
nuovo Consiglio d'amministrazione (nominato nel 2004) la sacra immagine
è esposta al pubblico nella cappella attigua alla Chiesa. |
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